Colecistectomia laparoscopica

Colecistectomia laparoscopica

Vi è indicazione alla colecistectomia laparoscopica in presenza di calcoli della colecisti sintomatici o paucisintomatici. I sintomi della calcolosi della colecisti sono variabili: si può avere la colica vera e propria con dolore di tipo spastico all’ipocondrio destro, in molti casi invece sono presenti vaghi sintomi dispeptici (cioè difficoltà alla digestione) soprattutto dopo pasti copiosi con cibi grassi, fritti ed alcolici. Può accadere che la colica biliare non si risolva ed in quel caso può insorgere una colecistite (cioè un infiammazione della colecisti): vi è in questo caso l’indicazione alla colecistectomia laparoscopica in urgenza (entro 72 ore dall’esordio dei sintomi). Una complicanza ulteriore può essere costituita dalla pancreatite acuta determinata dal passaggio di micro calcoli nel coledoco: in questo se la pancreatite si risolve e non vi è ittero (innalzamento della bilirubina) si può procedere alla colecistectomia in urgenza. Nel caso in cui in cui vi sia ittero è necessario procedere ad una ERCP (colangiografia retrograda endoscopica) o prima dell’intervento o durante lo stesso.  

L’asportazione della colecisti non comporta alcun problema all’organismo: la colecisti è un serbatoio di bile, il paziente colecistectomizzato può avere una digestione difficoltosa in caso di pasti particolarmente copiosi e ricchi di grassi.

In caso di colecistectomia laparoscopica programmata (non urgente) il paziente entra in reparto il giorno dell’intervento con gli esami preoperatori già eseguiti durante la preospedalizzazione.  L’intervento viene eseguito in anestesia generale, dura in genere meno di 30 minuti. Siamo soliti eseguire la colecistectomia con tre trocar e ottica da 5 mm (3 incisioni, 1 da 1 cm e 2 da 5 mm). Il paziente di solito può già assumere liquidi alla sera ed il giorno seguente viene dimesso. A domicilio dovrà solo assumere la profilassi antitromboembolica e seguire un regime dietetico povero di grassi per circa 1 mese.  Le medicazioni ambulatoriali sono di solito 2, 1 a distanza di 1 settimana ed 1 a distanza di 1 mese salvo complicazioni. Il ritorno all’attività lavorativa è precoce (di solito 1 settimana dopo l’intervento).

Complicanze possibili: sanguinamento, ascesso sottoepatico, fistola biliare, danno alla via biliare